Un ingente quantitativo di droga tolto dal mercato e quasi 80mila euro in contanti sequestrati. È questo il bilancio di una vasta operazione antidroga condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bergamo, conclusasi con l’arresto di due uomini di nazionalità albanese e rumena.
Il blitz è scattato nel pomeriggio del 30 gennaio, nell’ambito di un servizio di controllo mirato al contrasto dello spaccio nell’hinterland. Tutto è partito da un appostamento a Mozzo: l’occhio attento dei poliziotti ha notato movimenti sospetti attorno a un’autovettura. Gli agenti hanno assistito in diretta a quello che si è rivelato essere un “passaggio di consegne”: un uomo è sceso dal mezzo per trasferire velocemente grosse buste su un secondo veicolo, che si è poi dileguato a tutta velocità.
L’inseguimento e il doppio fermo
La Polizia si è divisa per seguire entrambi gli obiettivi. La prima pattuglia ha intercettato l’auto “corriere” poco prima che imboccasse l’autostrada: alla guida un cittadino albanese. La perquisizione ha confermato i sospetti: nel baule viaggiavano circa 40 chilogrammi di hashish e 500 euro.
Parallelamente, un secondo equipaggio ha braccato l’auto che aveva effettuato la consegna, fermandola a Curno mentre il conducente, un cittadino rumeno, stava rientrando a casa. È qui che gli agenti hanno trovato il resto del carico e il “tesoro” dell’organizzazione.
Il deposito in casa
La perquisizione domiciliare a Curno ha permesso di rinvenire altri 30 chilogrammi di hashish, materiale per il confezionamento e, soprattutto, ben 78mila euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. Tutta la droga e il denaro sono stati posti sotto sequestro. I due uomini sono stati arrestati e trasferiti in carcere a Bergamo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Lunedì 2 febbraio 2026.








