Non c’è due senza tre…l’Atalanta cerca di abbellire la sua bacheca trofei e per farlo punta dritto verso la Coppa Italia. Di fronte un avversario, come la Juve, che ha già piegato la Dea in questa rassegna più volte e ben 2 di queste in finale: nel 2021 per 2 a 1 a Reggio Emilia e nel 2024 all’Olimpico per 1 a 0, una settimana prima della vittoria dell’Europa League a Dublino.
Palladino schiera i migliori e ribadisce la valenza del preziosissimo pareggio in casa del Como in dieci uomini: “Vale come tre punti”.
Nonostante lo stato di grazia in cui si trova l’estremo difensore Marco Carnesecchi, resta da capire se verrà impiegato anche questa sera alla New Balance Arena, oppure se verrà rimpiazzato da uno Sportiello reduce da un’ultima apparizione non proprio brillante contro l’Union Saint Gilloise.
In difesa i tre pilastri Palladiniani Kolasinac, Djimsiti e Scalvini; davanti a loro i soliti De Roon (che sconterà la squalifica in campionato) e Ederson; sugli esterni Zappacosta e uno tra Zalewski e Bernasconi.
Se il polacco dovesse essere impiegato sul laterale il tridente sarà Raspadori, De Ketelaere e Scamacca.
La Juventus arriva da una bella vittoria per 4 a 1 sul campo del Parma e una ventata di tranquillità, sotto il profilo del gioco, portata dal professor Spalletti; unica nota stonata il leggero infortunio di Yildiz che potrebbe, anzi dovrebbe, partire dalla panchina. In quel caso, attenzione alla suggestione dell’ex e neo bianconero Jeremie Boga.
Giovedì 5 febbraio 2026.








