Ore di angoscia per un ragazzino di 12 anni, ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dopo un grave incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Caprino Bergamasco.
La dinamica
L’allarme è scattato intorno alle 17 lungo via Don Luigi Locatelli, la strada provinciale che conduce in paese. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale di Treviglio, il 12enne stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, all’altezza del civico 3, quando è sopraggiunta una Fiat Panda. Alla guida dell’auto c’era una donna di 66 anni di origine romena che, per cause ancora da accertare, non è riuscita a evitare l’impatto. L’urto è stato violento: il giovane è stato caricato sul parabrezza del veicolo per poi essere sbalzato sull’asfalto.
I soccorsi immediati
A fare la differenza nella catena dei soccorsi è stata la presenza di un furgone con a bordo tre volontari di Caprino che transitava proprio in quel momento nella corsia opposta. I tre, testimoni oculari del drammatico investimento, si sono fermati all’istante e hanno allertato il 112. La centrale operativa ha inviato sul posto un dispiegamento massiccio di mezzi: un’ambulanza medicalizzata da Bergamo, la Croce Rossa di Bergamo, la Croce Bianca di Calusco d’Adda e l’elisoccorso.
La corsa in ospedale
I sanitari hanno stabilizzato il 12enne sul posto, viste le condizioni critiche, prima di caricarlo sull’elicottero per il trasporto d’urgenza in codice rosso al Papa Giovanni XXIII. Straziante l’arrivo dei genitori, avvisati da alcuni passanti: hanno assistito alle operazioni di soccorso col cuore in gola prima di correre verso l’ospedale per stare vicini al figlio, la cui prognosi resta riservata.
Traffico in tilt
Per consentire i soccorsi e i rilievi delle forze dell’ordine, la provinciale è rimasta chiusa per diverse ore, causando lunghe code e pesanti rallentamenti che si sono ripercossi anche sulla statale Briantea.
Venerdì 13 febbraio 2026.








