È tempo di riprendere il viaggio. Torna per la sua undicesima edizione Tierra!, la rassegna culturale promossa dai Sistemi Bibliotecari dell’area di Dalmine e dell’area Nord-Ovest della provincia di Bergamo. Dal 20 febbraio al 16 aprile 2026, il nostro territorio diventerà un crocevia di idee, storie e riflessioni con un obiettivo ambizioso ma necessario: tracciare “Nuove Rotte” per un mondo più umano.
Mai come oggi sentiamo il bisogno di orientarci. Tra venti di guerra sempre più vicini, l’intelligenza artificiale che ridefinisce la realtà e le sfide etiche del fine vita, il presente appare spesso indecifrabile. Tierra! risponde a questo smarrimento non con risposte preconfezionate, ma con il dialogo. Il programma di quest’anno è un invito a guardare oltre la nebbia, trasformando dubbi e incertezze in nuove visioni e usando la cultura come antidoto alla paura.
Un parterre d’eccezione
Per questa edizione, i Sistemi Bibliotecari hanno calato degli assi di assoluto rilievo. Si parte subito forte questo venerdì 20 febbraio a Mapello con il professor Giuseppe Remuzzi, che aprirà la rassegna affrontando il delicato tema del fine vita. Ma il calendario è fittissimo di grandi nomi: dalla criminologa Roberta Bruzzone (attesa a Dalmine) che analizzerà il disagio giovanile, alla filosofia dei sentimenti con Stefano Zecchi, fino alla geopolitica con analisti del calibro di Dario Fabbri e Manlio Graziano. Non mancheranno le sfide del digitale con Riccardo Luna, le incursioni nella scienza pop con la fisica rockstar Gabriella Greison e momenti di riflessione profonda con Michela Marzano e Claudio Cerasa. Spazio anche alla storia locale e alle radici, con focus sulle donne bergamasche, sulla ferrovia della Valle Brembana e sui “ragazzi di via Panisperna”.
Un festival diffuso e gratuito
La forza di Tierra! sta nella sua capacità di abitare il territorio. Ventuno incontri che toccheranno tantissimi comuni, da Ponte San Pietro a Capriate, da Terno d’Isola a San Pellegrino, creando una rete culturale che unisce la pianura alle valli. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, ma è fortemente consigliata la prenotazione contattando la biblioteca del comune ospitante. Nelle prossime settimane vi racconteremo nel dettaglio i singoli appuntamenti imperdibili. Per ora, preparatevi a salpare: le nuove rotte vi aspettano.








