Lorenzo Togni
E’ un’Atalanta di rincorsa quella che è riuscita a strappare un pareggio all’Olimpico nella semifinale di andata di Coppa Italia; contro la Lazio finisce 2 a 2. Un risultato tutto sommato da coccolare e portare allo scontro decisivo alla New Balance Arena.
Il primo tempo va in archivio abbastanza in sordina, con qualche occasione da parte dei nerazzurri, tra cui un gol annullato, giustamente, a Krstovic. La Lazio sembra ancora molto timida, come lo è l’atmosfera di uno stadio semideserto, causa protesta dei tifosi contro la gestione Lotito.
Nel secondo tempo la squadra di Sarri entra con un altro piglio e dopo poco più di un giro di orologio passa in vantaggio con il tocco sotto di Dele-Bashiru, dopo l’imbucata perfetta dell’ex Daniel Maldini. Il copione inizia subito ad infittirsi; passano 4 minuti e Samardzic prova dalla distanza, il tiro viene respinto da Provedel e arriva sui piedi di Pasalic, che non sbaglia: 1 a 1.
L’Atalanta crea gioco, la Lazio risponde; Taylor impegna Carnesecchi, che non si fa trovare impreparato. E poi, nel momento forse di maggiore controllo, Pasalic regala, con uno stop maldestro, il pallone a Dia che ruba e mette in porta.
Il colpo sembra essere fatale, ma è qui che l’Atalanta fa la differenza: sgasata sull’esterno di Sulemana che mette a rimorchio per Musah, al posto giusto al momento giusto. 2 a 2 e tutto ancora in equilibrio.
Il ritorno sarà tra un mese e mezzo, il 22 aprile; e di cose e di equilibri ne possono cambiare parecchi.
Giovedì 5 marzo 2026.








