Torna l’appuntamento più amato con la bellezza e la cultura del nostro Paese. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 andrà in scena la 34esima edizione delle Giornate FAI di Primavera, l’evento di piazza che permette di esplorare spazi silenziosi e luoghi storici solitamente chiusi al pubblico o poco valorizzati. La manifestazione è stata presentata ufficialmente il 10 marzo presso la Sala Consiliare della Provincia di Bergamo.
Ponte San Pietro grande protagonista
Quest’anno, i riflettori dell’Isola Bergamasca saranno puntati su Ponte San Pietro. Il paese si prepara ad accogliere cittadini e turisti offrendo un ricchissimo itinerario che spazia dall’arte sacra all’archeologia industriale, fino alle memorie del Novecento.
Chiese storiche e archivi
Tra le tappe imperdibili del weekend figurano gli affascinanti e immensi archivi storici della Fondazione Legler, vero e proprio cuore della memoria industriale del territorio. Spazio anche all’arte sacra con l’apertura della Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo e la possibilità di ammirare da vicino i preziosi affreschi custoditi nella Chiesa di San Marco, situata nella frazione di Briolo.
Rifugi, musei e pinacoteche
Per chi è a caccia di suggestioni particolari, sarà possibile scendere nel Rifugio Antiaereo, un tuffo immersivo e toccante nella storia del secolo scorso. Completano il ricchissimo programma le visite al Museo dello Smalto e la mostra speciale intitolata “Alla Scoperta di Ponte San Pietro”, allestita per l’occasione all’interno della Pinacoteca Vanni Rossi.









