Lorenzo Togni
Mancano dieci giornate alla fine di questa Serie A e la posta in palio diventa sempre più alta. Oggi lo sarà per entrambe le squadre nerazzurre in campo: da una parte l’Atalanta, dall’altra l’Inter, in quel di San Siro.
La partita in programma alle 15 sarà un turning point importante, soprattutto per i bergamaschi: nelle ultime due giornate di campionato, una sconfitta a Sassuolo (2-1) e un pareggio in casa con l’Udinese (2-2), senza dimenticare la disfatta di questo martedì, per 1 a 6, contro il Bayern Monaco in Champions League.
Un test importante per capire come avrà incassato il colpo la squadra di Palladino, che ora è a -4 dall’ultimo posto valido per l’Europa, salvo nuovi slot liberati dalla Coppa Italia. Non è nel suo miglior momento nemmeno l’Inter, reduce dalla recente eliminazione dai playoff di Champions League per mano del Bodo-Glimt e la sconfitta nel derby di domenica scorsa per 1 a 0 contro il Milan. Per l’attuale capolista i tre punti sono vitali per non riaccendere la corsa scudetto e tenere il Milan ad, almeno, 7 lunghezze di distacco.
Cambia qualcosa per Palladino rispetto alla sfida di Champions: ritorno al vecchio modulo a 3 dietro, con Scalvini, Djimsiti e Ahanor, davanti a Carnesecchi; in mediana niente da fare ancora per Ederson, al suo posto Pasalic insieme a De Roon; sugli esterni fuori Bernasconi, dentro Bellanova e Zappacosta; tridente offensivo con Samardzic, Zalewski e Scamacca più di Krstovic.
Sponda milanese con Chivu orfano del solito Lautaro Martinez, che, però, è tornato ad allenarsi regolarmente. Out l’ex Bastoni, al suo posto Carlos Augusto; tornano dal primo minuto Dumfries e Thuram, che farà coppia con Pio Esposito.
Fischio d’inizio alle 15 allo Stadio San Siro; il match sarà trasmesso in streaming su Dazn.
Sabato 14 marzo 2026.








