La solidarietà dell’Isola Bergamasca non si ferma. Il Comune di Bonate Sopra ha annunciato con orgoglio che il secondo mezzo pesante carico di aiuti umanitari è giunto a destinazione, consegnando il suo prezioso carico nella città ucraina di Zolochiv, dove è stato accolto dal sindaco locale Victor Kovalenko.
Luce e sport per chi soffre
Il viaggio è il coronamento di due importanti campagne di solidarietà: “Un pallone per l’Ucraina” e “Una luce per l’Ucraina”. Grazie a queste iniziative è stato possibile raccogliere e inviare materiale sportivo, ma soprattutto beni di prima necessità per affrontare l’emergenza energetica, come torce, generatori e candele. Un risultato straordinario reso possibile dal grande cuore della comunità di Bonate Sopra, unita in una rete di solidarietà che ha coinvolto anche numerose altre realtà bergamasche e lombarde.
Il lavoro di squadra
L’Amministrazione comunale ha tenuto a rivolgere un ringraziamento speciale alla vicesindaca Federica Rota, che ha coordinato in prima linea le complesse operazioni logistiche in stretta collaborazione con il MEAN (Movimento Europeo Azione Nonviolenta). Un gesto concreto per portare un po’ di normalità e speranza, continuando a lavorare e a sperare nella costruzione di una pace giusta e duratura.








