Sono giorni di profonda angoscia a Villa d’Adda. Da lunedì 2 marzo non si hanno più notizie di Alessandro Castelli, 38 anni. Il papà Luigi e i due fratelli vivono ore di grande apprensione, in attesa di una segnalazione che possa far luce su una scomparsa che, col passare dei giorni, assume contorni sempre più preoccupanti.
Il mistero dell’auto incidentata
La sera della scomparsa, Alessandro avrebbe dovuto raggiungere il suo posto di lavoro presso l’azienda di trasporti Italtrans di Calcinate, dove è impiegato come autista di camion. Al lavoro, però, non è mai arrivato. Il dettaglio più allarmante riguarda la sua automobile: la vettura è stata infatti ritrovata gravemente ammaccata proprio all’esterno dell’azienda. L’ipotesi più probabile è che il 38enne sia rimasto coinvolto in un incidente stradale, ma al momento non è stato possibile ricostruire la dinamica, né capire dove sia avvenuto lo schianto o se l’uomo sia rimasto ferito.
Le ricerche e l’appello in tv
Dal 2 marzo Alessandro ha fatto perdere le proprie tracce. Il suo cellulare risulta costantemente spento e irraggiungibile per i familiari, per gli amici e per l’azienda. I suoi amici dell’Isola Bergamasca si sono subito mobilitati, setacciando i luoghi che frequentavano abitualmente insieme a lui e prestando attenzione a ogni minima segnalazione.
La famiglia, disperata, ha sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Ponte San Pietro. È stato immediatamente attivato il piano di ricerca per le persone scomparse, che vede coinvolte in prima linea le stazioni dell’Arma di Calusco d’Adda (competente per il territorio di Villa d’Adda), Ponte San Pietro e Calcinate. Del caso si sta occupando anche l’associazione Penelope e nella serata di mercoledì l’appello è stato lanciato a livello nazionale durante la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”.
Chiunque abbia informazioni utili, o pensi di aver visto Alessandro dal 2 marzo in poi, è pregato di contattare immediatamente i Carabinieri.
Venerdì 20 marzo 2026.








