Prove generali di viabilità per il territorio al confine tra le province di Lecco e Bergamo. Il Ponte di Brivio si prepara a una chiusura notturna straordinaria, preludio di quello che sarà un lungo e difficile periodo per migliaia di automobilisti e pendolari. A partire dal 4 maggio 2026, infatti, la struttura sarà interessata da un maxi-cantiere della durata di ben 15 mesi, una prospettiva che sta destando forte preoccupazione tra i sindaci, i cittadini e le forze politiche, in particolare per le ricadute sui collegamenti strategici che attraversano la Valle San Martino e la Brianza.
Gli orari della chiusura notturna e i percorsi alternativi
L’anticipo dei disagi arriverà già nelle prossime ore. Con un’ordinanza emessa nella giornata di martedì 7 aprile, Anas ha disposto la chiusura totale del ponte dalle ore 21:00 di mercoledì 8 aprile fino alle ore 9:00 di giovedì 9 aprile 2026. A indicare le vie di fuga per la viabilità è stato il sindaco Federico Airoldi: «Il percorso alternativo per passare dalla provincia di Lecco alla provincia di Bergamo e viceversa negli orari sopra indicati consiste nell’attraversamento dell’Adda utilizzando il Ponte Cantù a Olgiate oppure il Ponte San Michele a Paderno d’Adda». Sarà, di fatto, un assaggio obbligato della complicata routine che attenderà il territorio a partire da maggio.
Il vertice in Prefettura per salvare il trasporto pubblico
Per tentare di arginare il caos imminente, è stato convocato per la giornata di mercoledì 8 aprile un delicato vertice in Prefettura a Lecco. Sul tavolo ci sarà principalmente il nodo cruciale del trasporto pubblico, con un focus sulle decine di studenti e sulle rispettive famiglie che quotidianamente utilizzano la tratta scolastica. L’obiettivo delle istituzioni è chiedere ad Anas e a Regione Lombardia di studiare e mettere in campo contromisure rapide per limitare il collasso viabilistico sull’asse lecchese e bergamasco.









