Dopo anni di braccio di ferro e una trattativa estenuante, il Comune di Curno ha ufficialmente vinto la propria battaglia contro il progetto iniziale di RFI. In via Roma non sorgerà più un semplice passaggio ciclopedonale, ma un vero e proprio sottopasso carrabile, garantendo così che il cuore del paese non venga spezzato in due dai lavori per il raddoppio ferroviario della linea Bergamo-Ponte San Pietro. L’accordo storico, siglato ieri, prevede un investimento complessivo di 17.537.966 euro, interamente a carico di Rete Ferroviaria Italiana.
I dettagli dell’accordo e i costi dell’opera
Il protocollo d’intesa sancisce un risultato economico straordinario per l’amministrazione: il Comune non dovrà sborsare un solo euro per l’opera. Il quadro economico da oltre 17,5 milioni di euro sarà così ripartito:
- 718.770 euro versati immediatamente da RFI al Comune per l’intera fase di progettazione.
- 13.565.850 euro per l’esecuzione materiale dei lavori.
- Circa 3 milioni di euro per opere accessorie e barriere antirumore che saranno realizzate direttamente da RFI.
Il tunnel sotto i binari permetterà il transito delle auto (a una sola corsia) e sarà dotato di spazi sicuri per ciclisti e pedoni, mantenendo intatto il collegamento vitale davanti al municipio.
Le parole del Sindaco Andrea Saccogna
“Abbiamo raggiunto un accordo storico dopo una difficile trattativa durata due anni”, ha commentato con soddisfazione il Sindaco Andrea Saccogna. “Il paese non verrà quindi spezzato definitivamente in due; questo è frutto del lavoro fatto negli ultimi due anni sia dall’amministrazione che dai cittadini, che hanno fatto sentire la loro voce direttamente al Ministro Salvini”.
Assemblea pubblica: appuntamento al De André
Per illustrare i dettagli tecnici, i tempi del cantiere e il contenuto del protocollo d’intesa, l’amministrazione ha indetto un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza. L’incontro si terrà questa sera, giovedì 7 maggio alle 20:45, presso l’auditorium De André.








