Momenti di grande concitazione nel tardo pomeriggio di ieri a Ponte San Pietro, dove un violento alterco tra due giovani di origine nordafricana è degenerato in un’aggressione nel cuore del paese. L’allarme è scattato intorno alle 18:30 nei pressi della frequentata rotonda Zecchetti. Secondo le prime ricostruzioni dei testimoni, dopo un acceso diverbio verbale, i due ragazzi hanno iniziato a rincorrersi lungo le vie limitrofe. La situazione è precipitata quando uno dei contendenti ha estratto un machete, sferrando alcuni colpi contro il rivale di diciannove anni, per poi fuggire a piedi.
I soccorsi in via Begnis e il trasporto in ospedale
Il diciannovenne, rimasto ferito a causa dei fendenti ricevuti, è riuscito a trascinarsi fino a via Begnis, dove si è accasciato al suolo chiedendo aiuto ai passanti. I residenti hanno immediatamente allertato il numero unico d’emergenza 112, prestando le prime cure in attesa dei soccorsi. Sul posto la centrale Soreu Alpi ha inviato d’urgenza un’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa Italiana. Il personale sanitario ha stabilizzato il giovane, trasportandolo successivamente in codice giallo al Policlinico di Ponte San Pietro; le sue condizioni sono serie ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
Le ricerche delle forze dell’ordine e la cattura
Subito dopo l’aggressione sono scattate le ricerche del fuggitivo, che si era diretto verso la zona dell’Isolotto. L’intera area è stata circondata dai carabinieri delle stazioni di Ponte San Pietro e Curno, supportati dal Nucleo Radiomobile di Bergamo e dagli agenti della Polizia Locale sotto la guida del comandante Andrea Radaelli. Grazie alle precise indicazioni fornite dai testimoni, le pattuglie sono riuscite a individuare e bloccare il giovane dopo circa un’ora di ricerche. Anche l’aggressore, rimasto leggermente contuso, è stato condotto in ospedale per accertamenti prima del trasferimento in caserma, dove i militari stanno ricostruendo la dinamica del fatto.








