Stasera alle ore 21:00, al Teatro Civico di via Kennedy 3, di Dalmine, andrà in scena l’incontro “Giovani criminali” con Roberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa investigativa tra le più note in Italia.
Un nuovo appuntamento di grande attualità arriva nell’Isola Bergamasca all’interno della rassegna ⛵ “Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano – Ambiente, società, percorsi”.
Negli ultimi anni i casi di cronaca che vedono coinvolti giovanissimi protagonisti di delitti brutali sono aumentati in modo allarmante. Omicidi senza un movente evidente, violenze consumate tra coetanei, fino a stragi familiari pianificate con inquietante lucidità. Episodi che interrogano profondamente la società contemporanea.
Nel corso della serata, Bruzzone analizzerà alcuni dei casi che hanno occupato le prime pagine dei media nazionali, offrendo una chiave di lettura per comprendere il lato oscuro dei ragazzi che uccidono nella cosiddetta “epoca della rabbia”. Al centro della riflessione, il senso di inadeguatezza che molti giovani vivono, un disagio che può sedimentarsi nel tempo, trasformandosi in rabbia, angoscia e, nei casi più estremi, in forme di narcisismo patologico.
Professionista di lunga esperienza, Bruzzone ha lavorato sui più eclatanti casi di cronaca nera italiana degli ultimi anni. È presidente di Sos Vittima Onlus, che si occupa di manipolazione affettiva, e dell’Accademia internazionale delle scienze forensi; è inoltre vicepresidente dell’Associazione La caramella buona Onlus, a sostegno delle vittime di pedofilia. Insegna Criminologia, Psicologia investigativa e Scienze forensi all’Università LUM Jean Monnet di Bari e negli istituti di formazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata tramite il link dedicato sul sito dell’organizzazione.
Un’occasione importante per riflettere, insieme a un’esperta, su un fenomeno che tocca da vicino famiglie, scuole e comunità, e che chiede strumenti nuovi per essere compreso e affrontato.








