Il Comune di Mozzo ha approvato il rendiconto di gestione 2025, confermando una solidità finanziaria trainata da un’efficace attività di contrasto all’evasione fiscale locale. Grazie a un piano mirato di controlli, l’Amministrazione è riuscita a recuperare complessivamente oltre 1 milione e 200mila euro di crediti arretrati legati a IMU e TARI, risorse che permetteranno di mantenere elevati gli standard dei servizi ai cittadini senza aumentare la pressione fiscale.
Riscossione e accertamenti: i numeri del rendiconto
L’attività di recupero crediti ha segnato un punto di svolta nel corso dell’ultimo anno. Nel solo 2025, le verifiche sull’IMU hanno generato accertamenti per 358.579 euro, con riscossioni già effettuate per oltre 332.000 euro. Parallelamente, il controllo sulla TARI ha permesso di accertare circa 61.700 euro. Questi dati riflettono un miglioramento costante nella gestione delle entrate comunali, portando il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 a quota 922.052,44 euro, con un fondo cassa finale che sfiora i 1,9 milioni di euro.
L’Assessore Barbara Bari: «Equità per chi paga regolarmente»
“Il rendiconto dà atto di un lavoro molto intenso sulle riscossioni” ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Barbara Bari. “Dall’inizio del mandato abbiamo recuperato oltre 1,2 milioni di euro di crediti per IMU e TARI non riscossi e stiamo andando avanti. È una questione di correttezza verso i cittadini che rispettano le scadenze e contribuiscono al funzionamento dei servizi”.
Secondo l’Assessore, la popolazione sta rispondendo positivamente alle campagne di sensibilizzazione: “Registriamo maggiore attenzione ai pagamenti. L’obiettivo non è fare cassa, ma garantire equità e mantenere alto il livello dei servizi senza gravare ulteriormente sui cittadini”.
Investimenti sul territorio e autonomia finanziaria
Oltre alla gestione del debito, il bilancio di Mozzo evidenzia una forte spinta verso lo sviluppo locale. Nel 2025 sono stati stanziati 947.074 euro per investimenti diretti sul territorio, a fronte di spese correnti pari a circa 5,5 milioni di euro. Questa strategia permette al Comune di trasformare le tasse recuperate in opere pubbliche e manutenzioni, rafforzando l’autonomia finanziaria dell’ente e garantendo una gestione del bene comune trasparente e virtuosa.
Per ulteriori dettagli tecnici o richieste di chiarimento, è possibile scrivere all’ufficio ragioneria: ragioneria@comune.mozzo.bg.it.








