La Provincia di Bergamo torna a investire concretamente nella cultura. È ufficialmente aperto il nuovo bando 2026 per la concessione di contributi destinati a iniziative e progetti culturali da realizzare sul territorio. Sul piatto c’è un tesoretto complessivo di 720.000 euro, pensato per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale bergamasco.
La novità: due linee di finanziamento
La vera peculiarità di questa edizione è l’attenzione mirata alle diverse realtà territoriali, con la creazione di due canali distinti. La Linea A, dotata di 210mila euro, è riservata esclusivamente alle Amministrazioni comunali e ai soggetti pubblici. La Linea B, che vanta il fondo più cospicuo pari a 510mila euro, è invece dedicata ad associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore senza scopo di lucro.
A quanto ammonta l’aiuto
Come per le passate edizioni, la Provincia riconoscerà un contributo massimo di 3mila euro per ogni progetto approvato, a patto che non superi il 75% delle spese ammissibili. Un sostegno prezioso che, solo nel 2025, ha permesso di supportare ben 296 iniziative sul territorio con un impegno finale di oltre 800mila euro.
Come e quando fare domanda
Il tempo per partecipare è limitato. Le domande dovranno essere presentate rigorosamente online dal legale rappresentante (o da un suo delegato) tramite SPID o CIE, entro e non oltre la scadenza di martedì 31 marzo 2026.
Le parole del Presidente
Il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi, ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa: “La valorizzazione delle tradizioni e delle espressioni culturali è un fattore determinante per il rafforzamento della coesione sociale e della promozione dell’identità e dell’attrattività del nostro territorio”.








