Doveva essere una domenica di sport e natura, si è trasformata in una tragedia assurda e imprevedibile. Osvaldo Busca, pensionato di 64 anni originario di Rivolta d’Adda e residente a Melzo, ha perso la vita ieri mattina durante un’escursione in mountain bike sul Monte Canto, nel territorio di Pontida.
La dinamica dell’incidente
Il dramma si è verificato intorno alle 9:30. Busca, insieme a un amico di Gessate, era partito da Calusco d’Adda in sella alla sua bicicletta a pedalata assistita. I due avevano imboccato il celebre “Sentiero di Papa Giovanni XXIII”, il percorso storico che collega Sotto il Monte a San Gregorio di Cisano Bergamasco. Giunti in località Cà de Rizzi, nei pressi della chiesa della Madonna Addolorata, l’imponderabile: un capriolo, probabilmente inseguito da un cane, è sbucato all’improvviso dal bosco tagliando la strada ai ciclisti. L’impatto è stato inevitabile e violentissimo. L’animale ha proseguito la sua corsa scomparendo nella vegetazione, lasciando il 64enne a terra.
I soccorsi inutili
A raccontare gli istanti terribili è l’amico che era con lui: «Dopo l’urto Osvaldo è caduto sui rovi. Mi ha detto “Che male, l’ho preso”, poi si è sdraiato aggiungendo “Mi sento male” e ha perso conoscenza». L’amico ha immediatamente allertato il 112 e, seguendo le istruzioni dell’operatore, ha tentato un disperato massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Sul posto sono giunte l’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa di Bergamo Ovest, oltre ai Vigili del Fuoco di Zogno. Nonostante i tentativi di rianimazione, il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Il lutto
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri di Zogno per i rilievi e, successivamente, i familiari della vittima. Osvaldo Busca, ex dipendente della Galbani in pensione da quattro anni, lascia la moglie e una figlia. La salma è stata composta presso la casa del commiato. I funerali saranno celebrati mercoledì 4 marzo nella chiesa parrocchiale di San Sigismondo a Rivolta d’Adda.








