Un’attesa lunga mezzo secolo che è finalmente giunta al termine. Sabato 21 marzo a Ponte San Pietro è stato ufficialmente inaugurato il nuovo parco agricolo, naturalistico e ricreativo dell’Isolotto. Un momento di grande festa e partecipazione per l’intera cittadinanza, che si è ritrovata presso la nuova piazzetta belvedere per il taglio del nastro. All’evento, a testimoniare l’importanza dell’opera per l’intero territorio, hanno partecipato anche il presidente uscente della Provincia e sindaco di Treviolo, Pasquale Gandolfi, e tutti i sindaci dell’Isola Bergamasca.
“Mettiamo in soffitta il pessimismo”
Visibilmente emozionato il sindaco Matteo Macoli, che ha celebrato la fine dei lavori (costati in totale 1,75 milioni di euro, finanziati in gran parte da Regione Lombardia) con parole piene di orgoglio: “È arrivato il giorno che sembrava non arrivare mai, il giorno in cui possiamo mettere in soffitta il pessimismo e il ‘non ce la faremo’. Oggi è il giorno in cui i sogni diventano realtà, in cui ci ricordiamo l’importanza della buona sintesi tra sensibilità diverse, dell’ascoltare e concretizzare i progetti e le opere”. Il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, sottolineando come l’inaugurazione sia “una rappresentazione plastica dello sforzo di tutti quelli che hanno rappresentato anche la storia di questo posto”.
Un’oasi verde a disposizione di tutti
I cittadini possono ora godere di un’area fluviale strategica di ben 150mila metri quadrati, completamente rivoluzionata e messa in sicurezza. Il nuovo Isolotto offre un anello pedonale e ciclabile di circa un chilometro, una suggestiva passerella in legno sopraelevata a tutela delle praterie aride, e tre aree ludico-motorie attrezzate anche per il calisthenics. A dare il benvenuto ai visitatori, un ingresso riqualificato con una scenografica postazione fotografica a forma di cuore, perfetta per incorniciare il fiume Brembo e la Chiesa Vecchia.
L’area è già inserita come tappa della Via di Sant’Alessandro e a partire da Pasqua vedrà anche la riapertura del “Chiosco giallo” per i ristori. Ora l’Amministrazione guarda già al futuro: il prossimo grande obiettivo è l’inclusione di questi spazi nel Parco dei Colli di Bergamo entro il 2027.




















