A 34 anni dalle tragiche stragi di Capaci e via D’Amelio, il territorio bergamasco si prepara a un importante momento di riflessione e memoria. Venerdì 27 marzo, alle ore 20.45, l’Auditorium “A.M. Mozzoni” di Mozzo ospiterà l’incontro intitolato “Le verità nascoste“, organizzato dal Movimento delle Agende Rosse Gruppo di Bergamo e provincia “Falcone e Borsellino”, con il patrocinio del Comune.
Gli ospiti della serata
L’evento vedrà la partecipazione di figure di spicco nella lotta per la legalità e la ricerca della verità sulle stragi mafiose del 1992. Il momento più atteso sarà il collegamento da remoto con Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo e fondatore del Movimento delle Agende Rosse. Sul palco, moderati da Gianni Molica (referente del gruppo per Bergamo e Provincia), ci saranno anche Angelo Garavaglia Fragetta, cofondatore del Movimento, e i giornalisti e scrittori d’inchiesta Stefano Baudino e Roberto Valtolina.
Il simbolo dell’Agenda Rossa
Il Movimento organizzatore è composto da cittadini uniti dalla volontà di fare piena luce sull’attentato del 19 luglio 1992, in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. Il simbolo dell’associazione è proprio l’agenda rossa che il giudice portava sempre con sé per annotare i colloqui investigativi, misteriosamente sparita dalla sua borsa dopo l’esplosione. Quell’agenda rappresenta oggi la richiesta di giustizia e la volontà di far luce sui mandanti e sugli esecutori ancora senza volto di quell’eccidio.
Le inchieste e i libri
Durante la serata ci sarà spazio anche per approfondire i lati più oscuri del rapporto tra criminalità e istituzioni attraverso i lavori dei giornalisti presenti. Stefano Baudino parlerà dei temi trattati nel suo libro del 2025 “Stato-mafia: la guerra dei trent’anni”, un’analisi dei depistaggi e della difficile battaglia per la giustizia antimafia. Roberto Valtolina porterà invece i contenuti dell’inchiesta “Attacco allo Stato. I misteri delle stragi del 1993 e il codice Matteo Messina Denaro”, scritta a quattro mani con Ferruccio Pinotti, focalizzandosi sulle evoluzioni della mafia moderna e sulle sue infiltrazioni nell’alta finanza.
Informazioni utili
L’ingresso alla serata all’Auditorium di via Piatti 5 è libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail comunicazione@comune.mozzo.bg.it o contattare il numero 3496106668.









