Un servizio utile per l’ambiente e per le persone in difficoltà, macchiato però fin da subito dalla maleducazione di pochi. Nei giorni scorsi, l’Amministrazione comunale di Madone ha installato due nuovi contenitori per la raccolta di indumenti usati, posizionandoli in via Stradoncino e nel piazzale Aldo Moro.
Cosa conferire e le regole da seguire
Nei nuovi raccoglitori è possibile inserire abiti usati, scarpe accoppiate, borse, cinture, biancheria, tessili in buono stato, tende e coperte. Il Comune raccomanda di inserire solo capi puliti e asciutti all’interno di sacchi ben chiusi. È assolutamente vietato abbandonare rifiuti o altro materiale all’esterno delle casette: usarle correttamente significa ridurre i rifiuti, favorire il riciclo e tutelare il decoro delle nostre strade.
L’atto vandalico e lo sdegno del Comune
Purtroppo, la novità è stata macchiata da un grave episodio: il contenitore di via Stradoncino è stato danneggiato da ignoti lo stesso giorno della sua posa. L’Amministrazione ha espresso profondo sdegno attraverso un comunicato ufficiale, definendo l’accaduto un “gesto incivile e inaccettabile” che vanifica un’iniziativa di solidarietà e offende i valori dell’intera comunità di Madone. “Questi comportamenti non possono essere tollerati”, si legge nella nota, poiché comportano costi per la collettività e rovinano un bene pubblico.
La riparazione e l’appello ai cittadini
Per fortuna, la risposta non si è fatta attendere: la società installatrice ha prontamente riparato il contenitore, confermando la volontà di non arretrare di fronte all’inciviltà e garantendo il servizio alla cittadinanza. Il Comune invita ora chiunque abbia notato movimenti sospetti a segnalarli alle autorità competenti, ribadendo un concetto fondamentale: il rispetto dei beni comuni è un dovere di tutti.








