Nuove risorse pronte a essere investite per il territorio. Nel corso della seduta di giovedì 19 marzo, il Consiglio comunale di Mozzo ha approvato la seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Si tratta di un aggiornamento tecnico fondamentale per adeguare alcune voci di entrata e di spesa, permettendo all’Amministrazione di destinare nuovi fondi a progetti culturali, iniziative turistiche e opere strategiche coperte dal PNRR.
Il “tesoretto” del turismo e il nuovo mobility pass
Uno dei punti centrali della manovra riguarda l’utilizzo di una quota di avanzo vincolato di 36.400 euro, derivante dagli introiti dell’imposta di soggiorno. Rispettando la normativa che impone di reinvestire questi fondi nella promozione del territorio, il Comune ha deciso di stanziare 25mila euro per finanziare nuovi eventi culturali e turistici. I restanti 11.400 euro serviranno invece ad avviare un’interessante convenzione con ATB per lanciare il “Mozzo Mobility Tourist Pass”: un progetto che fornirà ai visitatori ospiti delle strutture ricettive locali un pass speciale per muoversi liberamente con i mezzi pubblici in tutta la provincia.
I fondi PNRR per la scuola primaria
Un altro snodo cruciale della variazione di bilancio è l’adeguamento del cronoprogramma per le opere sostenute dal PNRR. Nello specifico, la manovra iscrive a bilancio (sia in entrata che in spesa) la sostanziosa cifra di 382.594,39 euro destinata alla riqualificazione della mensa della scuola primaria “Mosè del Brolo”, un intervento molto atteso dalla comunità scolastica.
I numeri finali della manovra
Il documento contabile ha registrato anche ulteriori aggiustamenti basati sull’andamento della gestione, tra cui l’inserimento di 3milaeuro di contributo provinciale per la cultura e 27.960 euro di rimborsi legati ai servizi cimiteriali. A fronte di queste voci, sono stati aggiornati i capitoli di spesa per l’acquisto di libri per la Biblioteca e per la gestione dei cimiteri. Complessivamente, la variazione pareggia maggiori entrate e maggiori spese per 459.954,39 euro, prevedendo inoltre 11.850 euro di minori spese, confermando la solidità contabile dell’ente e il pieno mantenimento degli equilibri di bilancio.








