Sicurezza urbana, messa a norma delle scuole e un sostegno concreto alla genitorialità. Sono questi i tre pilastri della prima variazione al bilancio 2026/2028 del Comune di Mozzo, approvata dal Consiglio comunale lo scorso 5 febbraio. Una manovra che l’Amministrazione definisce “strategica”, poiché permette di sbloccare e utilizzare risorse già disponibili senza gravare sulle tasche dei cittadini con nuove tasse.
Più occhi elettronici sul territorio
Il primo capitolo di spesa riguarda la sicurezza urbana. Con un investimento che supera i 64mila euro, finanziato da un mix di contributi ministeriali e fondi PNRR digitale, il Comune potenzierà la videosorveglianza. Non si tratta solo di manutezione, ma di un vero ampliamento: “Il progetto prevede nuove postazioni in zone critiche e un upgrade tecnologico dell’esistente – spiega il Sindaco Gianluigi Ubiali –. L’obiettivo è supportare le indagini di Polizia Locale e Carabinieri, con cui la collaborazione è costante”.
Scuole: obiettivo prevenzione incendi
La fetta più consistente degli investimenti, pari a 260mila euro (interamente da fondi PNRR), è destinata all’edilizia scolastica. I lavori interesseranno la scuola primaria “M. del Brolo” e la secondaria “P. Brolis”. Si tratta di interventi strutturali non rinviabili necessari per adeguare gli impianti antincendio e ottenere il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) dai Vigili del Fuoco, garantendo così la massima sicurezza per studenti e personale.
Più fondi per i nuovi nati
Infine, l’attenzione al sociale. L’Amministrazione ha incrementato le risorse per gli incentivi alla genitorialità, adeguando il budget all’andamento reale delle nascite a Mozzo. Una misura che anticipa l’uscita, a breve, del nuovo Bando comunale per l’accesso ai contributi.
“Non è un atto tecnico fine a sé stesso – commenta l’Assessore al Bilancio Barbara Bari – ma uno strumento per trasformare risorse in interventi tangibili. Abbiamo scelto tre priorità chiare: sicurezza, scuola e famiglie, mantenendo gli equilibri di bilancio”.








