Un intervento atteso da anni che ridisegna non solo la viabilità, ma la vivibilità stessa del quartiere Villaggio Santa Maria a Ponte San Pietro. È stata inaugurata ufficialmente la riqualificata via Papa Giovanni XXIII, un momento di festa reso ancora più solenne dalla presenza del Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, in paese per la Visita Pastorale, nella giornata di sabato 31 gennaio.
Obiettivo sicurezza e decoro
Il progetto, uno dei punti cardine del programma dell’Amministrazione comunale, è arrivato a compimento trasformando radicalmente l’arteria stradale. A sottolineare l’importanza dell’opera è stato il sindaco Matteo Macoli: “La riqualificazione di Via Papa Giovanni XXIII era uno dei principali obiettivi del nostro mandato: lo abbiamo realizzato con concretezza e piena soddisfazione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti”.
Il primo cittadino ha posto l’accento sul tema della sicurezza pedonale, una criticità ormai risolta: «Era inaccettabile vedere pedoni, carrozzine, passeggini e deambulatori costretti a transitare in mezzo alla strada in condizioni di assoluta insicurezza».
I dettagli tecnici e il verde
I lavori hanno portato alla realizzazione di marciapiedi ampi e accessibili, dotati di superficie drenante, una nuova corsia ciclabile e un sistema di illuminazione potenziato. Ma l’intervento ha avuto anche un’impronta “green” e diffusa: sono state messe a dimora 100 nuove alberature e il rifacimento degli asfalti non si è limitato alla via principale, estendendosi anche alle vie limitrofe San Carlo, De Gasperi, Barbarigo, Palazzolo e Santa Caterina.
L’omaggio al Papa Buono
Non solo asfalto e cemento, ma anche memoria e spiritualità. L’intervento è stato impreziosito dall’installazione di totem espositivi dedicati al celebre “Discorso della Luna” di Papa Giovanni XXIII, un omaggio che lega ancora di più il nome della via alla figura del Santo bergamasco, proprio sotto lo sguardo del Vescovo Beschi che ha benedetto la nuova opera pubblica.






Martedì 3 febbraio 2026.








