“Il nodo ferroviario bergamasco è fondamentale per l’accessibilità del territorio”. Non usa mezzi termini l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, nel fare il punto sui maxi-lavori RFI che stanno ridisegnando la mobilità orobica. Al centro dell’attenzione ci sono il raddoppio della linea Ponte San Pietro-Bergamo e il nuovo collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio. Tuttavia, l’Assessore non nasconde le criticità: “Prendiamo atto dei ritardi, ma l’obiettivo resta fermo. Auspico che le nuove azioni di RFI verso l’appaltatore portino a un’accelerazione concreta”.
Il calendario delle riaperture stradali
La nota dolente per i cittadini riguarda i cantieri che impattano sulla viabilità ordinaria. RFI ha diramato un cronoprogramma aggiornato per due aree critiche della città di Bergamo, strettamente legate ai pendolari dell’Isola:
- Cantiere Caniana-San Bernardino:
- Fine aprile 2026: riapertura del passaggio pedonale su via San Bernardino.
- Luglio 2026: riapertura completa della viabilità di via dei Caniana (oggi a senso unico alternato) e apertura di un senso unico sotto il ponte di via San Bernardino.
- Settembre 2026: attivazione del doppio senso di marcia sotto un’unica arcata del ponte di via San Bernardino.
- Cantiere via Rovelli:
- Attualmente (febbraio 2026) sono in corso la bonifica bellica e la rimozione delle piste.
- Fine giugno 2026: completamento dei lavori ed eliminazione del restringimento stradale.
Uno sguardo al futuro
Nonostante i disagi odierni, la visione resta quella di una “ricucitura” del territorio: “Le stazioni si stanno ridefinendo come hub intermodali centrali per le comunità”, ha concluso Terzi, ribadendo l’impegno della Regione nel monitorare l’avanzamento dei lavori sulla tratta verso Ponte San Pietro e Montello.
Martedì 24 febbraio 2026.








