Qual è il comune più ricco dell’Isola Bergamasca? A dare una risposta sono i dati del Ministero dell’Economia relativi alle dichiarazioni dei redditi 2024. L’analisi del reddito medio complessivo lordo pro capite scatta una fotografia nitida del benessere economico del territorio, rivelando un divario di quasi 4mila euro tra la vetta e la coda della classifica.
Il podio e le conferme
In cima alla lista si piazza Sotto il Monte Giovanni XXIII, che con un reddito medio di 28.266€ conquista il primato di comune più benestante dell’Isola. Segue a breve distanza Brembate Sopra (27.598€), confermandosi un polo residenziale di alto profilo. Medaglia di bronzo per Bonate Sopra, che con 27.241€ chiude il podio, tallonata da Mapello (27.231€) e Ambivere (27.137€).
Questa “fascia alta” della classifica mostra una notevole omogeneità, con diversi comuni che orbitano sopra la soglia dei 27.000 euro, segno di un’economia locale solida e di una forza lavoro qualificata.
La zona centrale e i poli industriali
A metà classifica troviamo realtà come Capriate San Gervasio (26.897€), Presezzo (26.813€) e Carvico (26.533€). È interessante notare come centri storicamente legati all’industria e ai servizi, come Brembate (26.080€) e Calusco d’Adda (25.607€), si posizionino in una fascia intermedia. Ponte San Pietro, cuore nevralgico dei servizi dell’Isola, si attesta a 25.601€, di poco sopra a Bonate Sotto (25.518€) e Terno d’Isola (25.341€).
Le ultime posizioni
Nella parte bassa della graduatoria troviamo comuni che, nonostante il forte dinamismo logistico e industriale, presentano redditi medi pro capite inferiori ai 25.000 euro. In coda si posizionano Chignolo d’Isola (24.476€), Suisio (24.537€) e, a chiudere la classifica, Madone con 24.331€. Un dato che può essere influenzato da diversi fattori, tra cui la composizione demografica e l’incidenza di nuclei familiari più giovani o con una maggiore presenza di lavoratori nel settore della logistica.
Dintorni e Provincia
Imparagonabile il primo posto isolano con quello provinciale occupato dal comune di Mozzo, che si conferma il “paperone” di Bergamo con un reddito medio di 38.574€. Al secondo posto Gorle; medaglia di bronzo per Cenate Sotto.
I dati Comune per Comune
- Sotto il Monte: 28.266€ – reddito medio complessivo lordo pro capite 2024
- Brembate Sopra: 27.598€
- Bonate Sopra: 27.241€
- Mapello: 27.231€
- Ambivere: 27.137€
- Medolago 27.044€
- Villa d’Adda: 27.041€
- Solza: 26.988€
- Capriate San Gervasio: 26.897€
- Presezzo: 26.813€
- Carvico: 26.533€
- Brembate 26.080€
- Filago: 26.076€
- Calusco d’Adda: 25.607€
- Ponte San Pietro: 25.601€
- Bonate Sotto: 25.518€
- Terno d’Isola: 25.341€
- Bottanuco: 24.837€
- Chignolo d’Isola: 24.476€
- Suisio: 24.537€
- Madone: 24.331€
- Mozzo: 38.574€
- Treviolo: 31.596€
- Valbrembo: 28.821€
- Curno: 28.524€
- Dalmine: 27.823€
- Pontida: 26.448€








