Un tragico destino ha spezzato la vita di Walter La Rizza, 28 anni, militare della Guardia di Finanza in servizio a Bergamo. Il giovane, originario di Palermo e inquadrato nel corpo dei Baschi Verdi, è deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII a seguito dei gravissimi traumi riportati in un incidente stradale avvenuto a Dalmine nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile. Nonostante la corsa disperata dei soccorritori e un intervento chirurgico d’urgenza, le lesioni interne si sono rivelate fatali.
La dinamica: l’impatto contro il cordolo della rotatoria
Lo schianto si è verificato intorno alle 3 del mattino lungo la strada provinciale, all’altezza della rotatoria situata tra via Vailetta e il ristorante McDonald’s. Secondo le prime ricostruzioni affidate ai Carabinieri della Compagnia di Treviglio, il 28enne non procedeva a velocità elevata ma, per cause ancora in via di accertamento, avrebbe perso il controllo della sua moto di grossa cilindrata. La due ruote ha urtato il cordolo in pietra del rondò, alto circa 15 centimetri, che ha fatto da “trampolino”: dopo aver sbattuto violentemente l’addome contro il manubrio, il giovane è stato sbalzato nel prato. All’arrivo dei sanitari il finanziere era ancora cosciente, ma le emorragie interne hanno fatto precipitare rapidamente il quadro clinico. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona potrebbero fornire ulteriori risposte sull’esatta dinamica.
La commossa preghiera dei colleghi
La notizia ha gettato nel più profondo sconforto il Comando provinciale della Guardia di Finanza, che si è subito stretto attorno alla famiglia della vittima. I genitori di Walter sono precipitati a Bergamo dalla Sicilia non appena appresa la notizia, raggiungendo la fidanzata del giovane, anch’essa arruolata nelle Fiamme Gialle e in servizio all’aeroporto di Orio al Serio. Dopo un incessante via vai di amici alla Casa del commiato di via San Bernardino, nella mattinata di oggi, lunedì 13 aprile, si è tenuto un toccante momento di preghiera e commemorazione alla presenza degli ufficiali e dei colleghi, che lo hanno ricordato per il suo operato in prima linea, sempre pronto a darsi da fare per la sicurezza. I funerali (ancora da fissare) verranno celebrati a Palermo, sua amata città d’origine.








