L’Isola Bergamasca è l’unico territorio della provincia in cui la maggioranza dei ragazzi sceglie di frequentare le scuole superiori lontano da casa. È questo il dato più eclatante che emerge dal nuovo report sulle iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027.
Numeri alla mano, ben il 57,53% degli studenti residenti nell’Isola (quasi 1.200 ragazzi) viaggerà quotidianamente verso scuole situate in altri distretti territoriali. Solo il 42,47% ha deciso di iscriversi in istituti della zona. Si tratta di un’anomalia netta rispetto al resto della Bergamasca, dove in media oltre la metà dei giovani si ferma nel proprio ambito territoriale (con punte record dell’83% a Bergamo città e hinterland).
I numeri di Presezzo: cresce l’Ambiveri, frena il Maironi
Concentrando l’attenzione sui due principali poli scolastici del nostro territorio, entrambi situati a Presezzo, si registrano andamenti opposti. L’Istituto Superiore “Betty Ambiveri” segna un trend positivo e attrattivo, passando dalle 240 iscrizioni dello scorso anno alle attuali 255 (+15 nuovi iscritti per il 2026/2027). Registra invece una flessione l’Istituto Superiore “Maironi da Ponte”, che vede scendere le nuove immatricolazioni da 233 a 206 (con un calo di 27 studenti rispetto alla precedente annata).
I trend in Provincia: boom per i Professionali
Allargando lo sguardo all’intera offerta provinciale, si nota un netto riassetto delle preferenze. A registrare il balzo in avanti più significativo sono i percorsi Professionali (+153 iscrizioni totali), trainati dal vero e proprio boom dell’indirizzo “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale”. I Licei mantengono le proprie posizioni: l’area scientifica resta in assoluto la più scelta dai ragazzi (41,25%), le Scienze Umane registrano una forte crescita (+92) e fa il suo esordio ufficiale il neo-istituito Liceo del “Made in Italy” (31 iscritti in totale). Segnano invece una lieve contrazione gli istituti Tecnici, pur confermando l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” come il preferito.
Il Tavolo tecnico e la tenuta del sistema
La fotografia completa è stata scattata dalla Provincia di Bergamo e presentata oggi ai dirigenti scolastici durante un Tavolo tecnico organizzato allo Spazio Viterbi. La buona notizia, a livello generale, è che nonostante il calo demografico ormai cronico, il sistema regge benissimo: a fronte degli oltre 11mila ragazzi in uscita dalle medie, le iscrizioni si sono attestate a 10.907, con una flessione quasi impercettibile di sole 40 unità rispetto all’anno scorso. «I dati confermano la fiducia delle famiglie nello scegliere le scuole del nostro territorio – ha commentato il consigliere provinciale Umberto Valois – e ora gli uffici procederanno con le verifiche per la definizione degli spazi scolastici necessari per l’avvio di settembre».










