Ha travolto in pieno due minorenni che stavano attraversando regolarmente la strada sulle strisce pedonali e, invece di fermarsi a prestare soccorso, ha premuto sull’acceleratore dandosi alla fuga. È durata pochissimo, però, la corsa della presunta “pirata della strada” protagonista dell’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio del 3 aprile a Dalmine. I Carabinieri, grazie a indagini immediate, hanno rintracciato in pochi minuti la conducente del veicolo: si tratta di una donna di 40 anni, incensurata, che al momento del fermo presentava evidenti sintomi di alterazione dovuti all’abuso di alcol. Fortunatamente, i due ragazzi investiti non hanno riportato ferite gravi.
La dinamica: l’impatto sulla Provinciale
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’incidente si è verificato lungo la Strada Provinciale 525, all’altezza dell’intersezione con via Vailetta. I due giovani, entrambi di 17 anni, stavano attraversando la carreggiata servendosi dell’apposito passaggio pedonale quando sono stati centrati in pieno da una vettura, una Lancia Ypsilon. Subito dopo il violento urto, chi era al volante ha tirato dritto, allontanandosi rapidamente e lasciando i due minorenni sull’asfalto.
I soccorsi e le pesanti accuse
Sul posto, allertati dai passanti, sono intervenuti tempestivamente i mezzi di soccorso del 118 e le pattuglie dei Carabinieri di Dalmine. Il personale sanitario ha prestato le prime cure ai due 17enni, che sono stati poi trasportati in codice verde al Pronto Soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Per la 40enne rintracciata poco dopo dai militari, la posizione si fa ora molto delicata: la donna risulta indagata con le pesanti accuse di lesioni personali stradali colpose, guida in stato di ebbrezza, fuga e omissione di soccorso.








