I motori tornano a ruggire e l’Isola Bergamasca scalda i motori per tifare il suo campione. Il 40° Rally Prealpi Orobiche è pronto a scattare nel weekend dell’11 e 12 aprile con numeri da capogiro: superata quota cento iscritti, in netta controtendenza rispetto al panorama nazionale. I fari degli appassionati del nostro territorio sono tutti puntati su Marco Colombi, forte driver di Presezzo, che alla guida della sua Skoda R5 guiderà l’esercito delle 23 vetture in classe Rally2 con un solo obiettivo: difendere il titolo e conquistare il suo quarto successo personale (il terzo consecutivo) nella gara di casa.
Gli avversari e le altre categorie
La strada per il campione isolano non sarà però in discesa. A contendergli lo scettro ci saranno piloti di altissimo calibro, a partire dal figlio d’arte Alessandro Re (già a podio al recente Laghi) e Ilario Nodari, vincitore dell’edizione 2019. Non mancherà lo spettacolo assoluto garantito dalla presenza di una vettura WRC+ affidata al duo Milano-Cottellero. Battaglie sul filo dei decimi si preannunciano anche nelle altre classi, con la Rally4 guidata da Andrea Spataro (reduce da un trionfo al Monte-Carlo) e una folta pattuglia di piloti bergamaschi pronti a dare spettacolo nelle categorie S1600, Rally3 e Rally5.
Il programma: percorso e orari
La formula scelta dall’Automobile Club Bergamo (che ha voluto il quartier generale e il polo di partenza/arrivo alla fiera Promoberg) si concentrerà in un unico, intenso fine settimana. Sabato 11 aprile sarà dedicato alle operazioni preliminari, alle verifiche e allo shakedown nel tratto di Zandobbio. Domenica 12 aprile la vera e propria competizione: start ufficiale alle 08:01 e ben 71,280 chilometri cronometrati (il massimo consentito dalla Coppa Rally di Zona). Gli equipaggi affronteranno la grande e attesa novità della rientrante prova di Selvino, seguita dalle speciali di Valserina e Valtaleggio, da ripetere per due volte (sei prove in totale). L’arrivo e le premiazioni sul palco finale sono previsti per le 16:40.
Il traguardo delle 40 edizioni
«Quaranta edizioni sono un traguardo importante perché testimoniano quanto il mondo dei motori sia radicato nella nostra provincia – ha sottolineato il presidente di AC Bergamo, Valerio Bettoni –. Confidiamo in una bella edizione molto centrata su Bergamo». Un ringraziamento speciale è stato rivolto dal direttore Giuseppe Pianura a forze dell’ordine, enti locali e sponsor che rendono possibile un evento di questa portata, valevole come secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 3.








