Lunedì 30 marzo si è svolta a Mapello una tappa dell’iniziativa “Insieme a te per l’ambiente”, il progetto di McDonald’s dedicato alla raccolta dei rifiuti abbandonati e alla tutela del decoro urbano. La giornata ecologica è stata promossa direttamente dal Comune di Mapello e organizzata in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo Piera Gelpi e il gruppo comunale GEAM.
Oltre 80 volontari al lavoro
L’attività di riqualificazione si è concentrata nei dintorni dell’Istituto Comprensivo e ha visto un’ottima risposta del territorio, con la partecipazione di oltre 80 volontari. Tra i protagonisti della giornata ci sono stati gli studenti di due classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado, affiancati dai membri dell’Associazione Georisorse e Ambiente (GEAM) e dai dipendenti dei ristoranti McDonald’s di Ambivere e Carvico.
I numeri dell’iniziativa contro il “littering”
La campagna “Insieme a te per l’ambiente” è giunta alla sua quinta edizione ed è nata in collaborazione con Assoambiente e Utilitalia per contrastare il littering, ovvero l’abbandono indiscriminato di rifiuti. I risultati a livello nazionale sono imponenti:
- Nelle ultime 4 edizioni sono state coinvolte oltre 21mila persone e più di 400 associazioni locali.
- Sono state realizzate oltre 500 tappe in tutta Italia.
- I volontari hanno raccolto oltre 14.000 sacchi di immondizia, l’equivalente di più di 50 tonnellate di rifiuti sottratti all’ambiente.
- Dall’anno scorso, il progetto vanta anche la partnership con Retake, una fondazione attiva nella cura dei beni comuni.
Transizione ecologica e sostenibilità
Queste giornate di pulizia si inseriscono nel più ampio percorso di transizione ecologica avviato da McDonald’s. Tra le azioni concrete già messe in campo dall’azienda figurano l’eliminazione della plastica monouso in favore di materiali più sostenibili, la collaborazione con Comieco per garantire la riciclabilità del packaging in carta e un innovativo progetto di economia circolare: quest’ultimo permette di recuperare gli oli di frittura usati nei ristoranti per produrre il biocarburante necessario ad alimentare la flotta delle consegne.

















