Domenica 19 aprile 2026 si è disputata un’entusiasmante edizione del 29° Trofeo “Città di Ferno”, valido per il Campionato Italiano MSP-PWKA. Un evento che ha visto l’Isola Bergamasca e le aree limitrofe rendersi assolute protagoniste grazie alle formidabili performance degli atleti della Dimensione Shaolin. La squadra ha sbaragliato la concorrenza, chiudendo al secondo posto nella classifica generale assoluta con un medagliere impressionante composto da 15 ori, 15 argenti e 15 bronzi.
Dominio assoluto nel Combattimento
Il risultato più eclatante per la Dimensione Shaolin è arrivato nella specialità del Combattimento. In questa categoria, la società ha conquistato il primo posto assoluto portando a casa 6 medaglie d’oro, 6 d’argento e 4 di bronzo, posizionandosi davanti a team come SKT Moviso ASD e Il Drago del Tao. Un traguardo eccellente confermato anche nella specialità Taolu (Forme), con un solido secondo posto nella classifica per società arricchito da 9 ori, 9 argenti e 11 bronzi.
I fuoriclasse dell’Isola Bergamasca
A trascinare la squadra verso il successo sono stati soprattutto i giovanissimi talenti del nostro territorio, capaci di collezionare trionfi in tutte le categorie. La stella assoluta della competizione è stata la piccola Bluen Degli Antoni di Suisio: a soli 9 anni, e già quarta nel campionato nazionale del 2025, è stata incoronata miglior atleta femminile dell’intero torneo. Ha dominato la scena con ben tre ori nelle specialità mani nude, armi corte e lunghe e doppia sciabola, ai quali ha aggiunto un argento nelle forme imitative.
Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dagli atleti di Bottanuco. Il ventitreenne Diallo Papa Oumar ha siglato una splendida doppietta d’oro nel combattimento tradizionale, primeggiando sia nel livello 2 che nel livello 3 fasce nere. Brillante anche la prova della sedicenne Iris Brugali, vincitrice di un oro nella forma tradizionale a mani nude, affiancato da due preziosissimi argenti conquistati con la sciabola e nel combattimento.
La pioggia di medaglie è proseguita grazie ai talenti di Medolago e Solza. La decenne Dalida Spina (Medolago) ha trionfato con una medaglia d’oro nel combattimento primo livello, mettendo in bacheca anche un argento e due bronzi nelle categorie di forme. Sul gradino più alto del podio è salito poi Alberto Corcella (Solza), inarrestabile nel conquistare l’oro nel combattimento con bastone corto over 14. Suisio ha continuato a festeggiare con le ottime prestazioni del tredicenne Bryan Perez (oro nel combattimento bastone corto under 14 e argento nel livello 2), di Gueye Mohamed Rassoul (oro nelle forme di cadute under 14) e di Gueye Khadim Rassoul (oro nel combattimento di secondo livello).
Gli altri successi della squadra
A completare il quadro trionfale della Dimensione Shaolin ci hanno pensato gli atleti delle province limitrofe. Da segnalare le eccellenti prestazioni del veterano Raffaele Venzi, 52enne di Garlate, autore di un fantastico doppio oro nelle forme over 50. Medaglie d’oro meritatissime e cariche di emozione sono arrivate infine anche da Kevin Kohler di Pozzo d’Adda nel combattimento, dal debuttante Alessandro Cirelli di Trezzo sull’Adda alla sua primissima gara e da Ian D’Ippolito di Olginate, primo nella categoria Speranze a mani nude.











